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Che cos'è la resilienza e perché è così importante?

di Dora Rossetti


In ambito tecnologico la resilienza indica la capacità di un materiale di assorbire un urto senza rompersi, ossia il suo grado di elasticità. Lo stesso termine viene usato anche in ambito psicologico per indicare la capacità dell’essere umano di adattarsi a circostanze stressanti e di resistere senza “rompersi” e superare gli eventi negativi. Anche per noi quindi vale la regola dell’elasticità e della flessibilità come punti di forza per assorbire e superare una delusione, una sconfitta, una frustrazione o un dolore, accettandone le circostanze, metabolizzandole e rimettendoci in piedi per continuare a camminare.


Secondo gli studiosi Southwick & Charney la resilienza è un processo che mira a costruire nuove risorse per un futuro migliore dopo aver vissuto eventi potenzialmente traumatici. Dicono che alcune di queste risorse sono già presenti in tutti noi mentre altre vengono sviluppate nel tempo in base a come impariamo ad affrontare i momenti difficili della vita.


La capacità di superare i momenti critici richiede la forza di prendere decisioni che promuovano il benessere personale.

Questo periodo ci sta senza dubbio offrendo moltissime occasioni per testare la nostra capacità di resilienza, molte di più di quelle che sarebbero state le normali alternanze di alti e bassi della vita, e dobbiamo sapere cogliere questa sfida per il nostro benessere a lungo termine.


Una certa capacità di superare gli eventi stressanti è quindi innata nell’uomo. C’è poi chi è più resiliente di altri, questo è indubbio, ma l’ottima notizia è che con gli strumenti giusti e la voglia di crescere, la capacità di saper accettare e superare le inevitabili sollecitazioni negative che la vita ci presenta può essere allenata e potenziata.


La resilienza non è un talento esclusivo dei più ispirati, fortunati e straordinari tra noi.

La ricerca ha dimostrato che la resilienza è un tratto comune a molti, non è straordinaria. La gente dimostra generalmente di possedere la capacità di resilienza naturalmente.

La cosa che ci piacerà poco sapere però è che quello che ci aiuta di più a sviluppare resilienza è proprio lo stress emotivo. Se non avessimo mai vissuto una delusione, un dolore, un trauma non avremmo mai imparato a gestire la situazione e a superarla.


Tutti abbiamo subìto una sconfitta, abbiamo vissuto una pena, una grossa frustrazione, tutti stiamo vivendo e affrontando questo periodo di grande incertezza eppure stiamo andando avanti, e siamo qui oggi più forti e arricchiti dall’esperienza.


“L’essere umano sa farsi carico dei fardelli. È come una canna di bambù, e di gran lunga più flessibile di quanto non sembri alla prima occhiata.” (Jodi Picoult)

Perché è così importante potenziare la nostra capacità di resilienza?

La resilienza ha un impatto potentissimo sulla nostra salute. Un approccio resiliente ci consente di vivere sperimentando più emozioni positive e di gestire meglio quelle negative, di avere maggiore resistenza allo stress e di migliorare le prestazioni del sistema immunitario.


Posto che i momenti di smarrimento e frustrazione sono inevitabili, essere capaci di affrontarli e superarli velocemente e al meglio è fondamentale per poter continuare a vivere nel presente e in pace con noi stessi.


Avere la consapevolezza che il presente è l’unico momento degno di essere vissuto appieno è lo scopo della nostra vita. Come il Guerriero Dragone della DreamWorks Animation, Po, impariamo a sentire che il passato ormai immutabile è solo un ricordo, il futuro non esiste ancora e il presente è un dono.


Per imparare a sviluppare questa consapevolezza e diventare psicologicamente flessibili come il bambù, che notoriamente si piega ma non si spezza sotto la forza del vento, possiamo utilizzare alcune tecniche mirate ad aumentare la nostra capacità di resilienza.

Nel prossimo post vedremo cosa possiamo fare concretamente nel presente per dare il giusto spazio al passato e al futuro e per sentirci più forti e sereni.



Alla prossima per la parte pratica!


E nel frattempo possiamo iniziare ad approfondire il tema della resilienza con qualche buona lettura.


A questo proposito, ho chiesto alla nostra amica Licinia Alfieri, sociologa, counselor in formazione e da tanti anni impegnata nel marketing e nella promozione sportiva, viaggiatrice instancabile dentro e fuori di sé e sulla strada della continua crescita personale se aveva qualche titolo da raccomandare. Ed ecco testualmente quello che mi ha detto:


"Come libro suggerirei senz'altro "Resisto dunque sono" letto ormai una decina di anni fa e proprio incentrato sulla resilienza. Me lo regalò mia mamma quando iniziai a lavorare nella Federazione Italiana Canottaggio.

È scritto da Pietro Trabucchi uno psicologo e appassionato di sport e di resistenza psicologica. All'epoca insegnava (ma credo ancora oggi...non ho verificato...) Psicologia dello sport e Coaching presso l'Università di Verona. Si è occupato anche di formazione aziendale per quel che concerne specificatamente la gestione dello stress.

"Resisto dunque sono" è un libro che parla di resilienza e gestione dello stress, portando esempi concreti di atleti che hanno saputo affrontare e superare i propri limiti in vista di un obiettivo più grande, un sogno-guida. Sottoposti a ritmi di allenamento durissimi e a grandi pressioni psicologiche gli atleti sono l'esempio doc di resilienza."


"Altro libro che mi è venuto in mente è "Osare in grande. Come il coraggio della vulnerabilità trasforma la nostra vita in famiglia, in amore e sul posto di lavoro." di Brenè Brown. Lei è una professoressa universitaria che insegna Scienze sociali all'Università di Houston e ha dedicato gli ultimi 12 anni della sua vita a studiare il coraggio, la vulnerabilità, la vergogna, il merito, la rinascita.

Non è specifico sulla resilienza tuttavia a mio avviso è collegato al tema poiché, in modo molto semplice, spiega come spesso ci lasciamo frenare e/o abbattere (in termini prima di tutto di autostima e quindi poi anche pratici e fattivi) dal mito della perfezione. I suoi studi hanno dimostrato come la nostra vita possa migliorare sia a livello di benessere personale che per quanto riguarda le relazioni sociali, grazie alla capacità e al coraggio "di guardare a sé stessi e agli altri come esseri umani, magnificamente fallibili e pieni di risorse reali, e non come macchine spietatamente lanciate verso le mete e i miti impossibili dell’impeccabilità".

In questo libro ho letto per la prima volta uno stralcio del discorso che Theodore Roosevelt tenne nel 1910 alla Sorbona di Parigi e che è conosciuto come "L’Uomo nell’Arena" che parla proprio di rispetto e ammirazione per chi con coraggio fronteggia le varie avversità della vita:

(…) Non è il critico che conta, né l’individuo che indica come l’uomo forte inciampi, o come avrebbe potuto compiere meglio un’azione.

L’onore spetta all’uomo che realmente sta nell’arena, il cui viso è segnato dalla polvere, dal sudore, dal sangue; che lotta con coraggio; che sbaglia ripetutamente, perchè non c’è tentativo senza errori e manchevolezze; che lotta effettivamente per raggiungere l’obiettivo; che conosce il grande entusiasmo, la grande dedizione, che si spende per una giusta causa; che nella migliore delle ipotesi conosce alla fine il trionfo delle grandi conquiste e che, nella peggiore delle ipotesi, se fallisce, almeno cade sapendo di aver osato abbastanza. Dunque il suo posto non sarà mai accanto a quelle anime timide che non conoscono né la vittoria, né la sconfitta (…)

(dal discorso: “Citizenship In A Republic” di Theodore Roosevelt – traduzione dall’inglese di G. Carro © 2007)

Non avendo il libro sottomano la citazione l'ho trovata al volo online a questo link: https://www.paroledisaggezza.it/uomo-arena-theodore-roosevelt/

Direi che per il momento è tutto!

Spero di essere stata d'aiuto...

Licinia

Fonti:

https://greatergood.berkeley.edu/article/item/five_science_backed_strategies_to_build_resilience

https://positivepsychology.com/what-is-resilience/

https://www.psychologytoday.com/us/blog/science-choice/202005/the-8-key-elements-resilience

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