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Respiro che fai, beneficio che trovi!



Lo Yoga ci insegna un gran numero di tecniche di respirazione che utilizzando diversi tipi di inspirazione, espirazione e sospensione (il periodo tra inspirazione ed espirazione) ci aiutano ad attivare e regolare la forza vitale.

Sappiamo che ritmo del respiro e stato mentale sono inseparabili. Più lento è il ritmo della respirazione, maggiore è il controllo che abbiamo sulla mente, mentre con un respiro accelerato è la mente che comanda le nostre sensazioni.

Con una respirazione consapevole AD ARTE si possono ottenere molti altri benefici.

Respiro e mente si influenzano reciprocamente e il corpo segue di conseguenza.

Vediamo come possiamo energizzarci, purificarci o calmarci attraverso il respiro.

Per energizzarci


Respiro di Fuoco

La respirazione energizzante e purificante per eccellenza del Kundalini Yoga

Il Respiro di Fuoco è un tipo di respirazione addominale rapida e vigorosa, praticata esclusivamente dal naso. Nell’inspirazione devo gonfiare l’addome, nell’espirazione sgonfiarlo.

Non c’è pausa tra l’espirazione e l’inspirazione, il ritmo è veloce con circa 2 o 3 respiri al secondo e la durata dell’espirazione deve essere pari a quella dell’inspirazione e questo si ottiene solo con la pratica, non stupiamoci se all’inizio sentiamo che in automatico torniamo a respirare normalmente, per evitare di essere in debito di ossigeno o al contrario di immetterne troppo.

Quando si inizia a praticare questo tipo di respirazione, è consigliabile tenere un ritmo più lento, in modo da sentire bene il giusto movimento diaframmatico. Mano a mano che si progredisce nella pratica si potrà accelerare il ritmo.

Effetti e benefici

Il potente movimento a pompa che si crea nell’ombelico provoca una forte concentrazione della forza vitale in questa zona. Questo favorisce un’ottima ricarica energetica. L’attivazione dell’elemento fuoco mette in moto un processo che aiuta a “bruciare” tossine in tutto l’organismo, sia fisico, energetico che psichico.

All’inizio può accadere di sentire un senso di nausea o di provare giramenti di testa. Significa che il corpo sta iniziando a fare pulizia per eliminare le tossine. Prendete quindi queste sensazioni come positive, e per favorire il processo di eliminazione che si è attivato, beviamo molta acqua e mangiamo in modo leggero.

In sintesi il Respiro di Fuoco ci aiuta tra l’altro a:

Eliminare tossine e scorie da polmoni, vasi sanguigni, cellule e mucose.

Risvegliare e riattivare il diaframma, aumentando la capacità polmonare e la forza vitale.

Rinforzare il sistema nervoso, incrementando la resistenza allo stress.

Equilibrare il sistema nervoso simpatico e parasimpatico.

Rinforzare il chakra dell’ombelico e tutti gli organi digestivi.

Aumentare la resistenza fisica.

Potenziare la trasmissione di ossigeno al cervello, con l’aumento di uno stato mentale focalizzato, neutrale e intelligente.

Ridurre gli impulsi verso le dipendenze da fumo, droghe, alcool

Per calmarci e rinfrescarci


Sitali Pranayama

Una respirazione con forti effetti calmanti

Questo tipo di respirazione è nota per la sua potente funzione rinfrescante, con un effetto rilassante sul corpo. Abbassa la temperatura corporea ed è pertanto utile quando si ha la febbre o quando si ha molto caldo. Aiuta anche la digestione.

Come praticarla:

·Portare la lingua fuori dalla bocca e formare una U.

·Inspirare attraverso il canale che si è formato alla base della lingua.

·Espirare attraverso il naso.

Non è detto che tutti riescano a mettere la lingua in questa forma, si dice che sia una cosa genetica, ma si può fare la cosa più avvicina ovvero cercare di arricciare la lingua ai lati, portandola sempre fuori dalla bocca.

Questa respirazione all’inizio può far sorgere una sensazione di amaro in bocca. È il segnale che si è avviato il processo di disintossicazione. Con la pratica questa sensazione scomparirà.

Respiro lungo lento e profondo

Ma se siamo in pubblico e non vogliamo attrarre l’attenzione su di noi respirando con la lingua fuori dalla bocca piegata a U, il modo più facile e immediato che abbiamo per calmare la mente e il corpo è il respiro lungo lento e profondo.

Rallentando il ritmo del respiro, la mente deduce che non sussistono pericoli ed il corpo si rilassa non dovendo prepararsi né all’attacco né alla fuga.

Ecco una lista dei principali benefici legati alla pratica della respirazione lunga lenta e profonda:

Rende calmi e rilassati, grazie alla stimolazione del sistema nervoso parasimpatico.

Pulisce le mucose degli alveoli polmonari dall’accumulo di sostanze tossiche.

Purifica e ossigena il sangue.

Aumenta l’afflusso di ossigeno al cervello a al corpo, accelerando i processi di guarigione fisica ed emozionale.

Attiva la ghiandola pituitaria e stimola tutte le funzioni endocrine.

Riequilibra lo stato emotivo.

Aumenta il flusso dell’energia vitale o pranica.

Combatte la depressione.

Rompe abitudini nocive presenti nel subconscio come insicurezze o paure.

Aumenta la vitalità in generale.

Riequilibra il campo magnetico.

Aiuta a combattere le dipendenze.

Una curiosità

Secondo gli antichi insegnamenti yogici, il prana è l’energia vitale e circola attraverso 72.000 canali energetici presenti nel nostro corpo, detti Nadi.

Di tutti questi canali lo Yoga ne indica tre come principali: Sushumna, Ida e Pingala. Immaginiamo che Sushumna sia un canale energetico che scorre in corrispondenza della colonna vertebrale, a partire dal sacro. Dallo stesso punto sorgono Ida e Pingala che seguono il percorso di Sushumna avvolgendola ad elica.

Ida sfocia nella radice sinistra, mentre Pingala sfocia nella narice destra. Ecco spiegata l’interconnessione tra il nostro corpo fisico, il corpo energetico e la respirazione che passa attraverso le due narici.

Ida, che termina nella narice sinistra, corrisponde alla luna (Chandra), al freddo, all’universo femminile, alla calma, al rilassamento, alla creatività e all’attività del sistema nervoso parasimpatico.

Pingala invece, che termina nella narice destra, corrisponde al sole (Surya), al calore, all’universo maschile, all’energia rigenerante e all’attività del sistema nervoso simpatico, che attiva il metabolismo.

In un prossimo articolo vedremo alcuni esercizi di respirazione che utilizzano alternativamente l’una e/o l’altra narice e i relativi effetti su corpo, mente e spirito.

Alla prossima!


Qualche suggerimento di lettura:



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